Permessi legge 104, per sé e per i familiari, tutti i casi possibili

La normativa prevede che il lavoratore con disabilità grave che già beneficia dei permessi di cui al comma 6, art. 33, legge n. 104/1992 può fruire anche di permessi per assistere altri familiari in situazione di disabilità grave, senza necessità di acquisire alcun parere medico legale (circ. n. 53/2008, p. 6).

La circolare INPS n. 53/2008 al punto 6 recita: “Si ritiene che il lavoratore con disabilità grave, che già beneficia dei permessi ex lege 104/92 per se stesso, possa anche cumulare il godimento dei tre giorni di permesso mensile per assistere un proprio familiare con handicap grave, senza che debba essere acquisito alcun parere medico legale sulla capacità del lavoratore di soddisfare le necessità assistenziali del familiare anch’esso in condizioni di disabilità grave”.

Inoltre la circolare INPS 37 del 18 febbraio 1999 (punto 1 A), precisa che il lavoratore potrà fruire dei giorni di permesso Legge 104/92 per assistere il familiare con grave disabilità che già fruisce dei permessi Legge 104/92 per se stesso. Nella circolare vengono individuate due condizioni:

  • che il lavoratore con grave disabilità abbia una effettiva necessità di essere assistito. Tale necessità deve essere valutata dal medico competente;
  • che nel nucleo familiare non sia presente un altro familiare non lavoratore in condizione di prestare assistenza.
 

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