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La magia del Natale è ormai arrivata.
Parliamo di Buon Natale, auguriamo a tutti Buon Natale e spesso e volentieri non lo applichiamo. Riflettiamo poco sul significato profondo delle parole che usiamo e di ciò che comunichiamo. Un buon Natale è un Natale sereno, calmo, in cui riusciamo a goderci dei momenti che non riusciamo a vivere in altri periodi dell’anno, soprattutto con chi ci sta vicino e con le persone che amiamo.
Natale è condivisione, vicinanza, unione e gioia di festeggiare qualcosa di importante. Lo sappiamo perché, quando eravamo bambini, non vedevamo l’ora arrivasse la magia del Natale, delle luci, dell’albero, del presepe e dei regali. Invece il Natale diventa spesso frenesia, ansia, tensione, frustrazione, preoccupazione per la cena come se si dovesse aspirare alle stelle Michelin, per i parenti, per ciò che può venir fuori dalla vicinanza di tanti familiari e non tutti insieme.
Se si guardano le persone per strada tutti corrono a testa bassa, nessuno che sorride e si gode veramente il Natale. Siamo invasi dalla fretta, sembra che viviamo all’interno di una clessidra in cui non c’è mai tempo e siamo sempre in ritardo.
Abbiamo la smania di controllare tutto, siamo ossessionati dal tempo che passa, siamo angosciati da questo scorrere inesorabile del tempo. Che poi è veramente un paradosso, viviamo nell’angoscia di non avere il tempo di goderci la vita, senza capire che basterebbe semplicemente smetterla di essere angosciati e dare un senso diverso al tempo. Un minuto può sembrare un’eternità e un’eternità un minuto, dipende solo da noi, dalle nostre priorità e da che punto di vista decidiamo di guardare la nostra vita; è quasi come quando guardi la partita di calcio della tua squadra del cuore: gli ultimi 10 minuti, se stai vincendo con un solo gol di scarto, non passano mai…… mentre se stai perdendo e cerchi il goal del pareggio quei 10 minuti passano troppo veloci..
Tutto questo correre fisico o mentale distrugge la nostra psiche e anche l’atmosfera del Natale. Non è mai tardi finché siamo vivi. Tantissime malattie derivano dallo stress in cui decidiamo di vivere, non solo da ciò che mangiamo o da ciò che respiriamo. Fondamentalmente noi siamo le scelte che facciamo, possiamo decidere cosa vogliamo fare della nostra vita e chi vogliamo essere, mentre i bambini no, loro dipendono da noi adulti e solo noi abbiamo la responsabilità, non solo della loro salute anche della loro felicità.
Per questa ragione i bambini hanno il diritto di vivere la sorpresa dei regali di Natale, di sperimentare la sensazione che qualcuno li abbia ascoltati, letto le parole che hanno scritto e realizzato i loro desideri. Almeno a Natale è importante che credano che esista qualcuno giusto e che sia in grado di rendere felici tutti i bambini del mondo. Hanno il diritto di vivere il loro Natale, quello dei bambini, di chi ha bisogno di una famiglia, di amore, di serenità e di credere ancora in qualcosa di magico, non significa illuderli, capiranno presto in che mondo vivono, significa alimentare la loro speranza e fargli capire la potenza del credere in qualcosa. È importante quindi mettere da parte le frustrazioni, la rabbia, andare oltre e pensare a loro, perché i figli pensano sempre ai genitori.
Buon Natale a tutti!!!!
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