L’invalidità civile spetta solo a chi è residente in Italia

la Corte di Cassazione, ha chiarito che le pensioni di invalidità civile spettano solo a coloro che sono residenti in Italia: quindi, non sono esportabili all’estero non solo le pensioni di invalidità e la pensione sociale ma tutte le prestazioni che non hanno carattere contributivo.

In questo caso, i giudici della cassazione si sono pronunciati sul ricorso proposto dall’INPS contro la sentenza che aveva stabilito la sua condanna a erogare la pensione di invalidità civile agli eredi dell’interessato.

Questo è il testo: “ si rileva che la disciplina comunitaria in materia di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale contempla un principio per cui le prestazioni speciali in denaro, sia assistenziali che previdenziali, ma non aventi carattere contributivo, sono erogate esclusivamente nello Stato membro in cui i soggetti interessati risiedono ed ai sensi della sua legislazione, e dunque sono inesportabili negli Stati membri dell’Unione europea. Per l’Italia, tra le prestazioni inesportabili si ricomprendono: le pensioni sociali; le pensioni, gli assegni e le indennità ai mutilati ed invalidi civili; le pensioni e le indennità ai sordomuti; le pensioni e le indennità ai ciechi civili; l’integrazione della pensione minima, l’integrazione dell’assegno di invalidità; l’assegno sociale; la maggiorazione sociale”. 

 

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